Collection Chocolat

Il consueto dualismo femminile vs maschile si concretizza ora con il mix di capi sartoriali e plissè satin iper femminili, dettagli luccicanti ricamati a mano impreziosiscono pantaloni, maglie e camicie d’organza, frange charleston smuovono blazer e camice da uomo. Nuove silhouette speciali: maniche ampie a palloncino, le giacche doppio petto si accorciano al punto vita mentre le giacche lunghe diventano monopetto per un effetto maschile e grintoso, gonne a tubo in vari tessuti e texture, colli alti non solo nella maglieria, pantaloni sigaretta e abiti avvitati. Giochi di neutri spaziano nei toni chiari, prendendo ispirazione da tutte le tonalità dell’incarnato femminile, per arrivare ai toni scuri in cui i vari punti di grigio si fanno protagonisti. Dei colori neon spiccano in contrapposizione con gli altri toni soft della palette invernale, come fossero fumogeni fluorescenti che rompono la rutine della quotidianità. Il rosso, il cobalto e il rosa candy: colori primari che riportano l’equilibrio tra i neutri e la brillantezza dei neon, utili spesso per fare anche da trait d’union. --

CHOCOLAT

Rimandi militari si ritrovano nei caban di panno, nella presenza di bottoni e medagliette su abiti e bluse, pantaloni in resca militare ingentiliti da ricami, patch su capi dal fascino vintage e recycled, grintosi bermuda in pelle mixati con boots maschili. Ispirazioni dalla tradizione inglese invece per la presenza del check in svariate forme su completi e gonne. Gusto bretonne soprattutto in particolari pezzi denim come la gonna plissè, o nella maglieria a righe che trae ispirazione dalla tipica rigatura delle maglie dei marinai del Nord della Francia. Le disegnature si popolano di segni astratti come schizzi di vernice lanciati dal pennello alla tela, macro su cappotti di panno di lana e micro su abiti in viscosa fluida. Cubi distorti in un moto diagonale si affiancano a rose monocolore dal tratto istintivo.